Campionati fermi nel weekend del 16 e 17 febbraio, e spazio alla Nazionale Femminile Fipic, che si ritrova per il primo appuntamento dell’anno a Padova. Raduno nella serata di giovedì 14 febbraio, poi due intense giornate di allenamenti, con due sedute al giorno, presso il complesso polifunzionale “Civitas Vitae della Fondazione OIC Onlus”. Nella serata di sabato le azzurre saranno poi ospiti della società Virtus Padova, in occasione del match di Serie B di basket in piedi alla Kione Arena. Sciogliete le righe nella mattinata di domenica 17 febbraio.

Il tecnico Fabio Castellucci e il Direttore Tecnico Carlo Di Giusto hanno selezionato 12 atlete per l’appuntamento in Veneto:

Coltri Chiara (Cus Padova)

Feltrin Jennifer (S.Stefano Sport)

Morato Laura (Briantea 84)

Rado Melissa (Padova Millennium Basket)

Giglio Rachele (Olympic Basket Trapani/I Ragazzi di Panormus)

Ion Beatrice (Amicacci Giulianova)

Bisegna Elisabetta (Giovani e Tenaci)

Blasiotti Giulia (Amicacci Giulianova)

Eleonora Sarti (Cus Padova)

D’Anna Ilaria Margherita (ASD Reggio BIC)

Sorrenti Chiara (ASD Reggio BIC)

Ziccardi Lorena (Fly Sport Molise)

Completano lo staff azzurro la fisio Susan Ercolin e il meccanico Claudio Possamai.

Si apre con una delusione l'Europeo di Divisione B per la Nazionale femminile italiana. A Lignano Sabbiadoro, location anche degli Europei Under 22 in corso, le azzurre erano opposte alla Svezia, esordiente sulla scena internazionale a livello di rappresentativa femminile.

Le ragazze di coach Castellucci partono bene, concentrate in difesa e trascitate in attacco dalla vena realizzativa di Ilaria D'Anna (15 punti alla sirena per lei, migliore marcatrice tra le italiane) e Beatrice Sorina Ion; completano il quintetto iniziale Jennifer Feltrin, Melissa Rado e Lorena Ziccardi sotto canestro. L'Italia nel corso della prima porzione di gara appare quasi in controllo, salendo addirittura fino ad un +8 che appare confortante. Nel corso del secondo quarto però l'andamento della partita svolta di 180 gradi, complice il prematuro quarto fallo di Ilaria D'Anna, costretta alla panchina. Con il nuovo quintetto in campo l'Italia fatica a trovare le misure e la Svezia reagisce, prima rimontando, poi sorpassando le azzurre, che non riescono più a trovare ordine in campo, lasciandosi sfuggire inesorabilmente il controllo del match col passare dei minuti. La Svezia presto supera la doppia cifra di vantaggio e non si farà più riavvicinare, conquistando la propria prima storia vittoria internazionale (35 a 53 il finale).

L'Italia tornerà in campo alle 15.45 di sabato 15 settembre, avversaria la Turchia.

Una straordinaria Italia conquista la medaglia d’oro agli European Para Youth Games di Istanbul, grazie ad un percorso netto di cinque vittorie su cinque match giocati.

I ragazzi guidati da coach Castellucci hanno letteralmente dominato il torneo di basket in carrozzina, battendo in sequenza Olanda (80 a 42), Francia (64 a 19), Portogallo (85 a 41), Irlanda (77 a 29) e Spagna nell’ultimo match della manifestazione

Tutte vittorie con ampio margine, a testimonianza della netta superiorità di un gruppo che lo scorso anno conquistava la semifinale degli Europei di categoria e che appena un mese fa in Brasile ha conquistato il miglior risultato di sempre in un Mondiale Under.

Si tratta del secondo oro consecutivo della Nazionale italiana agli European Para Youth Games, dopo il successo del 2022 a Lathi, mentre nel 2019 arrivò un argento.

“E’ un grande orgoglio per la nostra Federazione vedere i nostri ragazzi primeggiare ancora una volta e ottenere un prestigioso risultato come questo”, commenta il presidente FIPIC Fernando Zappile; “Il mio ringraziamento va a tutti i ragazzi, ai rispettivi club che hanno contribuito durante l’anno alla loro crescita, e poi naturalmente al nostro staff, da coach Fabio Castellucci all’assistant coach Antonio Calamai, senza dimenticare gli indispensabili Claudio Possamai e Scheila Bellito, una squadra di assoluta eccellenza di cui andiamo sempre più fieri”.

Sarà la delegazione italiana più numerosa di sempre quella che, dal 21 al 28 luglio, prenderà parte alla settima edizione degli European Para Youth Games 2025 di Istanbul, il più grande evento continentale a livello giovanile, aperto ad atleti paralimpici di età compresa fra i 12 e i 23 anni.

Ben 66 le azzurre e gli azzurri in gara, 700 il numero totale di atleti provenienti da 33 Paesi europei, impegnati in 9 discipline sportive: tiro con l’arco, atletica, boccia, goalball, judo, tennistavolo, taekwondo, nuoto e pallacanestro in carrozzina.

Il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, ha voluto salutare così le atlete e gli atleti in partenza per Istanbul: “Gli EPYG rappresentano, sin dalla loro prima edizione, un appuntamento imprescindibile per il movimento paralimpico italiano e internazionale. Un evento che, oltre al valore sportivo, riveste un’importanza formativa straordinaria. Offre infatti a tantissimi giovani atleti paralimpici l’occasione di vivere un’esperienza internazionale, di confrontarsi con coetanei provenienti da altri Paesi europei e di misurarsi in un contesto altamente stimolante e inclusivo”.

Ecco i convocati per la pallacanestro in carrozzina: Marco Canella, Cristiano Uras, Alessandro Sbuelz, Federico Balsamo, Federico Bobbato, Niccolò Shkurti, Luigi Topo, Gabriel Da Silva Pelizari, Nicolò Tomaselli, Bilal Oujedid, Alessio Ciciou, Joel Joseph Boganelli.

Comunicato completo dal sito del Comitato Italiano Paralimpico, qui.

 

Azzurrini sconfitti dagli USA 64 a 55 nell’ultima partita in Brasile.

 

Si chiude con una sconfitta il Campionato del Mondo U23 della Nazionale italiana di pallacanestro in carrozzina, che nella mattinata brasiliana di venerdì 20 giugno ha perso la finalina valida per il quinto posto contro gli USA: un 64 a 55 maturato solo negli ultimi due minuti e mezzo di gioco, dopo un lungo testa a testa con gli statunitensi, bravi poi a piazzare l’allungo decisivo proprio nel finale. Epilogo dolceamaro per gli azzurrini, protagonisti di un bel torneo concluso col miglior piazzamento nella storia di una Nazionale Under ai Mondiali, ma evidentemente condizionato sul piano delle energie mentali dal k.o. sulla sirena arrivato nei quarti di finale contro l’Australia.

Proprio come nel crossover contro il Giappone di giovedì, l’Italia approccia al match con gli Stati Uniti, sonoramente sconfitti nella fase a gironi solo qualche giorno fa, un po’ scarica e lontana dall’intensità delle prime uscite. Si ha l’impressione che gli azzurrini accelerando possano mettere un margine tra sé e gli avversari, ma questo raramente accade nel corso di un primo tempo durante il quale gli statunitensi hanno il merito di non uscire mai dalla partita, anzi finendo in crescendo e addirittura in vantaggio alla pausa lunga.

Il terzo e buona parte del quarto quarto sono un lunghissimo testa a testa, con una serie infinita di sorpassi e contro sorpassi tra le due squadre: l’Italia trova in Sbuelz un riferimento costante a centro area (per il romano doppia doppia da 21 punti e 19 rimbalzi), ma da fuori gli esterni non sono altrettanto efficaci, con Balsamo e Da Silva Pelizari entrambi sotto il 35% dal campo. Ma è soprattutto in difesa che gli azzurrini non riescono mai a limitare con continuità gli avversari, che segneranno addirittura 25 punti in più rispetto ai 39 concessi dalla difesa italiana appena una settimana fa.

Nell’ultimo minuto e mezzo di match gli errori al tiro dell’Italia fanno la differenza e gli USA piazzano l’allungo decisivo, con un 9 a 0 di parziale dal 55 pari firmato Boganelli, ultimo canestro degli azzurrini in questo Campionato del Mondo; l’accelerata finale statunitense vale così successo e quinto posto, mentre per l’Italia rimane il rammarico di non aver centrato un piazzamento alla portata per quanto a lungo visto nel corso del torneo.

“Avremmo certamente potuto fare di più, soprattutto in queste ultime due partite”, commenta a caldo coach Fabio Castellucci; “Non voglio essere troppo duro con i ragazzi e con me stesso, ma sono convinto che la semifinale sarebbe stata alla nostra portata, così come la vittoria oggi. Certamente il modo con cui abbiamo perso il quarto di finale ha pesato molto nelle energie mentali del gruppo, che ha faticato un po’ a ricaricarsi. Ci prendiamo comunque il buono di un’esperienza che ha visto crescere molto questi giocatori, pronti a ritrovarci in campo tra tre settimane per gli European Para Youth Games di Istanbul”.

ITALIA – USA 55 a 64

Italia: Sbuelz 21, Boganelli 14, Balsamo 14, Da Silva Pelizari 4, Topo 2, Uras, Tomaselli, Oujedid, Marotta.

Ultime News

SNODO PLAYOFF ALLA RIPARTENZA DELLA...

Sabato 28 marzo riparte il massimo campionato di basket in...

NAZIONALE, I CONVOCATI DEL RADUNO DEL...

Dal 1 al 4 aprile 2026, la Nazionale italiana di...

LA BRANTEA84 IN FINAL FOUR DI CHAMPIONS

Ancora una volta il basket in carrozzina italiano si...

WEEKEND DEDICATO ALLE COPPE EUROPEE

Con il campionato italiano fermo, spazio al secondo round...

IL COLPO DI TREVISO RIAPRE LA VOLATA...

I veneti ipotecano la salvezza bloccando S. Stefano....

LA VOLATA PLAYOFF ENTRA NEL VIVO

Quattro giornate alla fine della stagione regolare:...